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13 novembre 2007

Pubblicata da ACM la Normativa dell'Evento 33a America's Cup

AC Management, l'organismo responsabile dell'organizzazione della 33a America's Cup, ha pubblicato oggi la Normativa dell'Evento, il terzo e ultimo documento che governerà la manifestazione, prevista per il 2009 a Valencia.
Dopo la pubblicazione della nuova regola di classe AC90 il 31 ottobre e dei regolamenti della manifestazione l'8 novembre scorso, anche questo nuovo documento è stato preparato in collaborazione con il Defender, Alinghi, e con i Challenger ufficialmente iscritti alla manifestazione.
La Normativa dell'Evento contiene principalmente le regole sugli aspetti commerciali e i rapporti tra l'organizzazione e i partecipanti. Nel documento viene indicata anche l'ultima data utile per iscriversi alla manifestazione, che sarà il 15 dicembre 2007.

in questo modo sono state completate, con il supporto del Challenger of Record e dei partecipanti regolarmente iscritti, tutte le procedure per garantire lo svolgimento di un evento di successo per il 2009. Tuttavia la possibilità che l'evento si svolga regolarmente come programmato nel 2009, è sempre a rischio a causa degli effetti negativi che la causa intentata dal GGYC sta avendo sugli sponsor e sull'organizzazione della manifestazione stessa.

SNG ha pertanto richiesto al GGYC di ritirare la causa entro il 16 novembre prossimo alle ore 17.00 (ora di New York) e di voler chiarire definitivamente la sua posizione riguardo alla partecipazione alla 33a America's Cup.

21 ottobre 2007

Vela, Coppa America a rischio per lite tra Alinghi e Oracle

Vela, Coppa America a rischio per lite tra Alinghi e Oracle
domenica, 21 ottobre 2007 12.55

MADRID (Reuters) - L'America's Cup del 2009 potrebbe essere in pericolo dopo che ieri Alinghi ha rifiutato un accordo per mettere fine a una diatriba con la rivale Bmw Oracle, trasformando il caso in una battaglia in tribunale, potenzialmente molto lunga.
Lo stallo tra i team e i loro proprietari miliardari va avanti da quando Alinghi ha vinto la 32esima Coppa America a luglio e ha fissato le regole per la prossima coppa, che secondo Oracle favoriscono ingiustamente la squadra svizzera.
Entrambe le parti hanno fatto passi conciliatori ma Alinghi ha respinto la proposta di Oracle di risolvere la questione e pubblicare le regole per la progettazione delle nuove imbarcazioni.
"E' semplicemente una questione di trasparenza", ha detto Tom Ehman, portavoce di Bmw Oracle, finanziata da Larry Ellison.
Acm, organizzatore del prossimo evento per conto di Alinghi, ha detto questo mese che potrebbe rinivare la 33esima America's Cup, prevista nel 2009 a Valencia, in Spagna, a causa dell'incertezza dell'iter processuale.
Non sapendo quando -- o se -- la gara inizierà, è difficile per Acm e le altre squadre firmare accordi con gli sponsor e solo cinque team sono al momento in sfida per la prossima edizione.
Il principale intrattenimento ora è lo scontro di personalità, con il proprietario di Alinghi Ernesto Bertarelli che accusa Ellison di provare a vincere la coppa in tribunale dopo aver fallito due volte in acqua.
Bmw Oracle dice che altri sfidanti hanno indicato che il rifiuto di Alinghi a pubblicare le regole per le progettazioni è dovuto al fatto che Bertarelli si è "personalmente opposto".
Gli sfidanti, da Sud Africa, Spagna, Germania, Gran Bretagna e Nuova Zelanda, hanno tutti supportato le proposte di Bmw Oracle, dice il team americano.
Il caso andrà domani alla corte suprema di New York.

© Reuters 2007. Tutti i diritti assegna a Reuters.

6 ottobre 2007

MASCALZONE LATINO INTERVIENE NELLA CAUSA TRA BMW ORACLE E ALINGHI

Porto Cervo - 06-10-2007 Mascalzone Latino interviene nella causa tra BMW Oracle e Alinghi. Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia (“RYCCS”) e Mascalzone Latino hanno depositato una memoria davanti alla Suprema Corte dello Stato di New York, intervenendo nella causa tra Sociétè Nautique de Geneve (“SNG”) ed il Golden Gate Yacht Club (“GGYC”)- quali parti interessate all’esito del giudizio, utilizzando l’istituto giuridico c.d. amicus curiae (“amico della Corte”). Mascalzone Latino ed il Club hanno ritenuto importante portare all’attenzione della Corte la propria posizione, secondo la quale il contenuto del Protocollo relativo alla XXXIII America’s Cup, firmato tra la Sociétè Nautique de Genévè e il Club Nautico Espanol de Vela, stravolge la natura dell’evento. “Il Protocollo ha essenzialmente eliminato il ruolo del “Challenger”, contravvenendo ai principi sanciti dal Deed of Gift che istituisce l’America’s Cup quale “a perpertual Challenge Cup”. Le norme del Protocollo contestate –precisa l’avv. Alessandra Pandarese, legale del team e Presidente della Challenger Commission della XXXII America’s Cup- riguardano il potere discrezionale del Defender che, tramite America’s Cup Management (“ACM”), può decidere l’accesso dei challenger all’evento e la loro eventuale squalifica; l’ “unilaterale” potere di ACM di nominare il Race Committee, il comitato di stazza, i giudici di regata, ed ogni altro ufficiale dell’evento; il potere unilaterale di ACM di stabile le regole della coppa, incluse le regole di stazza; la soppressione dell’organismo rappresentativo dei challenger e la totale mancanza di coinvolgimento nel processo decisionale da parte dei challenger.” Con il deposito di questo atto Mascalzone Latino chiede alla corte di esercitare la sua giurisdizione garantendo che la Coppa preservi i suoi elementi caratteristici e storici, onde evitare un abuso di potere da parte del Detentore/ Trustee. Il team chiede regolamenti che rispettino il Deed of Gift e i principi di sportività. Un protocollo elaborato insieme a GGYC è in preparazione e verrà sottoposto agli altri Challenger. Basta solo che Alinghi sia disponibile a discutere. Queste le motivazioni che hanno convinto Vincenzo Onorato a questo ulteriore intervento: a) Sul deposito dell’ “amicus brief”. “GGYC/Oracle non è l’unico team che contesta il protocollo -sottolinea Onorato- e crediamo di aver espresso l’opinione della comunità della vela che è interessata a questo evento e che vuole mantenerlo competitivo e non predeterminato a favore del Defender.” b) Sulle le ragioni della causa tra SNG e GGYC e la situazione conflittuale della Coppa. ”La situazione conflittuale è stata determinata dal contenuto del Protocollo e la causa è stata promossa da Oracle sostanzialmente per impugnare il documento (protocollo) sottoscritto tra il Defender e il Challenger of Record Club Nautico Espanol de Vela. Se il Protocollo non avesse stravolto la struttura dell’evento e totalmente cancellato il ruolo dei Challenger dalla XXXIII AC, probabilmente saremmo già tutti a Valencia. “Dovreste domandare a Ernesto Bertarelli -che ha più volte dichiarato che la XXXII edizione della Coppa sia stata la migliore di sempre-, perchè ha riscritto totalmente le regole? Non sarebbe stato più produttivo cercare migliorare il precedente testo, magari con l’effettivo concorso dei challenger?” c) Sul possibile rinvio della Coppa. “Probabilmente sarà inevitabile un rinvio. Tuttavia ci risulta che ACM non abbia nemmeno consultato i challenger già iscritti prima di inviare il suo comunicato. ACM continua a commettere un errore di fondo: si comporta come se fosse un organismo quale FIA, CIO ecc. Per la peculiarità dall’America’s Cup, ACM è emanazione del Detentore del trofeo, quindi il potere non può e non deve essere assoluto perché non è indipendente, ma strettamente legato a Bertarelli. Nella sostanza speriamo che l’orientamento espresso nel comunicato significhi che finalmente SNG abbia provato a rivedere tutte le questioni contestate.” d) “se” Mascalzone Latino parteciperà alla prossima Coppa. “Vogliamo partecipare -afferma Onorato- ed è per questo che stiamo intervenendo per cercare di migliorare il contesto regolamentare.”